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Cime Maestose & Valli Appartate

Majestic Peaks & Secluded Valleys

ISPIRAZIONE

Tutto inizia nei dintorni del selvaggio e inaccessibile Loch Coruisk, un lago d’acqua dolce cinto dalle vette e dalle cime frastagliate della cresta affilata del Cuillin Ridge, sull’Isola di Skye.  L’attraversamento del Cuillin Ridge è uno dei percorsi montani più temerari della Scozia. Quando, nel 1973, ci sentimmo all’altezza di scalarlo, prenotammo un pernottamento presso il remoto Rifugio Coruisk, una delle strutture più isolate della Gran Bretagna, circondato da montagne a oltre 10 km dalla strada più vicina e senza sentieri di collegamento. Lì, sulla mensola impolverata del rifugio, abbiamo scoperto un libro vecchio di cent’anni, che ci ispirò una passione per le Dolomiti che è tuttora presente in noi e che sempre lo sarà.

In questo libro intitolato Untrodden Peaks and Unfrequented Valleys (Cime inviolate e valli sconosciute), l’autrice, Amelia Edwards, racconta le sue incredibili avventure nelle Dolomiti durante l’estate del 1872fantatsiche. A meravigliarci non fu solo l’improbabile viaggio nei tempi andati, ma anche le fantastiche illustrazioni della scrittrice che ci emozionarono e incitarono.Punte rocciose e torri altissime si innalzavano verso il cielo, superando le cime gigantesche delle facciate a strapiombo. A scatenare la nostra impetuosa immaginazione furono queste creste montagnose che assomigliavano più a disegni tratti da un libro di[delle]favole che a un diario di viaggio. Entro sera Amelia ci convinse a visitare le Dolomiti per scoprire se queste montagne fossero veramente così fantastiche e se fossimo in grado di scalarle.

 
 

Amelia ci affascina non solo con descrizioni dettagliate dei posti visitati, ma anche con racconti arguti riguardo alle sue conversazioni con la vasta gamma di gente che incontra: bambini, contadini, preti, guide di montagna, guardie di frontiera e locandieri.  Alcuni loro discendenti, come i Ghedina di Cortina e i Pezzé di Caprile, abitano ancora oggi questi luoghi.

Le montagne rimangono tuttora inalterate e, grazie ai disegni incantevoli di Amelia e ai suoi squisiti ritratti verbali, abbiamo permesso alle nostre fantasie di viaggiare nel tempo e di immaginare com’era la vita in questo patrimonio mondiale durante gli albori del turismo. La precisione degli scritti di Amelia ci fornisce una testimonianza storica ricca e gratificante. Pagina dopo pagina, crebbe la nostra curiosità su quale fosse stata la sorte dei villaggi che attraversò, delle locande che visitò, delle statue che schizzò e dei quadri che scrutò. Ancora oggi, più leggiamo, più ci meravigliamo.

 

CELEBRAZIONE

Per commemorare l’ardita impresa di Amelia (e anche per creare un tributo attivo alla prima pioniera donna delle Dolomiti) , abbiamo tracciato un nuovo percorso, di lunga distanza e ad alto livello, attraverso le cime che lei descrive così vividamente e che rimangono meravigliose oggi come allora. Le montagne ci fanno rivivere i pensieri e i sentimenti che Amelia condivise con generosità nel suo libro.  Partendo dall’Hotel L’Aquila Nera di Cortina, il punto di partenza di Amelia nel 1872, Alta Via Amelia è una camminata di 30 giorni che attraversa tutti i maggiori gruppi montuosi delle Dolomiti, nella stessa sequenza in cui Amelia li descrisse nella narrazione. L’itinerario include rifugi o alberghi per l’alloggio durante il percorso e termina nel luogo in cui Amelia soggiornò alla fine del lungo viaggio e dove diede il suo addio alle Dolomiti, ovvero all’Hotel Bad Ratzes, ai piedi dell’Alpe di Siusi.  

Seguendo sentieri ben segnalati dall’inizio alla fine, Alta Via Amelia è lunga 400 km con un dislivello di oltre 30,000 m in salita ed anche in discesa. Il percorso è accessibile a escursionisti dal passo sicuro di tutte le età che sono abbastanza in forma e che non soffrono di vertigini; non è necessaria nessun’esperienza di arrampicata, ma per accontentare gli scalatori più esperti, Alta Via Amelia comprende anche 20 varianti più impegnative. Queste varianti vanno in parallelo al percorso normale, con lo stesso punto di partenza e di arrivo, e comprendono vie ferrate di ogni livello di difficoltà che garantiscono svariati gradi di sfida addizionale, permettendo ai partecipanti di scegliere di volta in volta che tappa seguire per personalizzare l’itinerario a proprio gradimento.


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Clicca qui per il diario di viaggio della prima escursione su Alta Via Amelia.

 

Alta Via Amelia è un tributo concreto a una delle più grandi e migliori amiche nonché ammiratrice delle Dolomiti. Seguendo le sue tracce a piedi facemmo un’esperienza sempre più simile a quella di Amelia, come l’instaurarsi di un rapporto più intimo con le montagne e il superamento di un’impegnativa sfida fisica; riuscimmo addirittura a creare un legame con il suo spirito, come descritto nelle sue parole:


Clicca sul link qui sotto per acquistare la traduzione italiana del libro della Edwards:

Avevo visitato le Dolomiti nell’estate precedente, e non sono tornata in Inghilterra fino all'approssimarsi del periodo natalizio, ed ero rimasta occupata per gran parte della primavera a preparare quel racconto del viaggio intitolato "Cime inviolate e valli sconosciute." Il tempo scarseggiava verso la fine, perché i miei editori erano impazienti di produrre il volume entro i primi di giugno; e quando è arrivato il momento di finirlo, sono rimasta sveglia tutta una bellissima notte di maggio, finché non ho scritto le parole di addio. Proprio in quel momento, quando, con un sospiro di soddisfazione, ho posato la mia penna, un usignolo errante sul pero fuori dalla finestra della mia biblioteca scoppia a cantare in un fiume di note il cui genere non avevo mai sentito prima e neppure avrei sentito dopo. Il pero era in piena fioritura; il cielo dietro ad esso era blu e sereno; e mentre ascoltavo questa musica inconsueta, non pensai ad altro che se fossi stata uno scriba devoto del medioevo che avesse appena finito un'opera laborioso sulla vita di un santo defunto, inevitabilmente avrei creduto che l’uccello fosse un messaggero spettrale, inviato dallo stesso buon santo per congratularsi con me sull’ultimazione del mio compito.

Consulta il blog su questo sito per altre informazioni su Alta Via Amelia. 

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