Tappa / Stage 11: Agordo > Rifugio Scarpa-Gurekian

Civetta e Moiazza con l’Antelao in distanza / Civetta and Moiazza with Antelao in the distance

Iniziamo la lunga arrampicata di ritorno verso le alte spianate del gruppo delle Pale, che raggiungeremo l’indomani. Cominciamo scalando le pendici boscose sotto al Monte Agnèr, alla ricerca di un passaggio adatto sopra la lunga cresta di cime che si estende dall’Agnèr fino al Passo Cereda.

Il percorso di Amelia e Lucy è sotto di noi, lungo la strada che attraversa Voltago e Frassenè. Questo è un luogo delizioso delle Dolomiti, che conserva intatto un fascino e una peculiarità tutti suoi.

Mentre guadagniamo la vetta ed emergiamo sopra la linea degli alberi, ci troviamo circondati da gruppi di maestose montagne, che vediamo da un’angolazione inconsueta. Dietro di noi, verso nord vediamo i complessi crinali e picchi del gruppo Civetta-Moiazza; più a ovest, oltre il Passo Duràn, vediamo la catena del San Sebastiano-Tàmer-Moschesìn che riflette il bagliore del tramonto.

Il sentiero è stretto, ma buono, e lo percorriamo nell’attraversare le pendici boscose che portano al Col di Manz e su verso la Malga Agnèr. Da qui il sentiero si fa più erto, ma è facile da seguire. Alla fine raggiungiamo il Rifugio Scarpa-Gurekian, un’altra gemma nascosta delle Dolomiti, che vale senz’altro lo sforzo della salita.

We begin the long climb back towards the high plains of the Pale group which we will reach tomorrow. We start by climbing through the forested slopes below Monte Agnèr, seeking a suitable passage over the long ridge of high peaks that continues from Agnèr all the way to Passo Ceréda.

Amelia and Lucy’s trail is below us along the road that passes through Voltago and Frassenè. This is a delightful part of the Dolomites which retains its own special charm and distinction.

As we gain height and emerge above the treeline, we find ourselves surrounded by groups of majestic mountains seen from an unusual angle. Behind us, to the north, we see the complex ridges and summits of the Civetta–Moiazza group. And further west, over Passo Duràn, we see the San Sebastiano–Tàmer–Moschesìn range reflecting the glow of the setting sun.

The path is narrow but good as we traverse the forested slopes to Col di Manz and on to Malga Agnèr. From Malga Agnèr the path gets tougher but it is easy to follow. Eventually we reach Rifugio Scarpa-Gurekian, which is another hidden gem of the Dolomites and well worth the effort of the climb.


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