Rifugio Rosetta

9th July 2016

The new morning brought a cloudless sky and first sight of the way ahead to Passo Canali along path 707.

Yesterday's skylark chorus was replaced by climbing calls from rock climbers already perched on the vertical walls of Pala del Rifugio. Today's stage is the most sustained climb so far along Alta Via Amelia with 1400m. altitude to be gained. It took me three hours of relentless plodding up Val Canali to the pass where I disturbed a flock of sheep grazing for scraps in the rocky terrain.

The views today were incredible - the picture was taken on Passo Canali and shows the peaks that were covered in cloud yesterday as I came through Forcella Mughe and the path up to where I was standing. I kept stopping to take photos, each one more amazing than the previous one. Across the pass the view ranged over all the Dolomites and I was busy snapping away at peaks just passed and those to come.

There was more ascent yet to reach the moon-like high plains of Altipiano delle Pale which is full of craters, sink holes, hidden ice lakes and vertical-walled canyons. It was still up and down all the way. Navigation is tricky in good weather and with low cloud it demands the utmost vigilance. The trails are well marked so if you can't see a red and white paint splash or a cairn ahead then you know you're lost so get back to the last waymark and try again. No problem with visibility today but even so I had to backtrack a few times. 


Reached Rifugio Rosetta in seven hours and I'm having a rest day tomorrow (Sunday)

 

9 luglio 2016

Il nuovo giorno ha portato un cielo sereno e la prima vista del percorso d’oggi verso Passa Canali lungo il sentiero 707.

Il coro di allodole di ieri è stato rimpiazzato dai richiami degli scalatori che si erano già appollaiati sulle pareti verticali del Pala del Rifugio. La tappa di ieri costituiva la salita più sostenuta dell’Alta Via Amelia finora compiuta, dovendo guadagnare 1400m di quota. Ho impiegato tre ore di cammino implacabile e faticoso sulla Val Canali per raggiungere il passo dove ho disturbato una greggia di pecore alla ricerca di cibo sul terreno roccioso.

Le viste erano davvero incredibili – ho scattato questa foto dal Passo Canali e si vedono le vette che ieri erano avvolte in nuvole quando ho attraversato Forcella Mughe e il sentiero che porta alla mia posizione attuale. Non potevo che fermarmi ogni due passi per fare una foto – e ognuna era più meravigliosa dell’altra. La vista dal passo si estendeva per tutte le Dolomiti, e mi sono dedicato a scattare foto delle vette già passate e quelle ancora da incontrare.

Ulteriore salita per raggiungere gli altipiani dell’aspetto lunare dell’Altipiano delle Pale che è pieno di cratere, doline, laghetti di ghiaccio nascosti, e gole dalle pareti ripidissime. Si proseguiva sempre su e giù. Navigare è difficile col bel tempo, e con nuvole basse richiede la massima vigilanza. I sentieri sono ben marcati, perciò se non vedi un segno rosso e bianco o un omino davanti a te, sai che ti sei perso e che devi tornare all’ultimo segno e ricercare la direzione giusta. Oggi non c’erano problemi di visibilità, ma sono comunque dovuto tornare sui miei passi qualche volta.

Ho raggiunto Rifugio Rosetta dopo sette ore di cammino, e domani, che è domenica, mi prendo un giorno di riposo.