Rifugio Galassi

21 June

Today's highpoint was crossing Forcella Piccola between the snow-plastered slabs of the mighty Antelao, the second highest peak in the Dolomites, and the Cima Scotter.

Earlier I discovered that the chairlift wasn't running so I had to slog it all the way up to Rifugio Scotter. As the lift wasn't working the rifugio was shut so no cappuccino.

Glad to say it was hot and sunny but hard going for me on my first day out. I decided to take the long route to Rifugio San Marco where I enjoyed a fantastic lunch.

The final climb up to the Forcella was tough but the path was surrounded by hundreds of Everton-blue gentian flowers which trumpeted me onwards and upwards.

Arrived at Rifugio Galassi to find builders fixing the roof. Had a great evening chatting with Will from San Diego and Hans from Nuremberg - fellow travellers on the Via Alpina yellow trail.

 

21 giugno 2016

Il momento clou di oggi è stata la traversata di Forcella Piccola tra le enormi lastre innevate del imponente Antelao, la seconda vetta più alta delle Dolomiti, e dalla Cima Scotter.

Inizialmente scopro che la seggiovia non è ancora in funzione e mi tocca sgobbare fino al Rifugio Scotter. Visto che non l'impianto di salita era ancora chiuso ... anche il rifugio lo era, quindi niente cappuccino.

Ero felice ci fosse sole e facesse caldo, sebbene si stesse rivelando abbastanza impegnativa come prima giornata. Ho deciso di seguire il sentiero più lungo fino al Rifugio San Marco dove ho pranzato divinamente.

La salita finale fino alla Forcella era faticosa, ma il sentiero era contornato da centinaia di genziane di un blu quasi cobalto che sembravano strombazzare incitandomi ad andare "più avanti e più in alto"!

Quando sono arrivato al Rifugio Galassi stavano riparando il tetto. Ho trascorso una bella serata in compagnia di Will da San Diego e Hans da Norimberga - che seguivano l'itinerario giallo della Via Alpina.