Caprile

5 July 2016

Monte Pore, at 2405m high, is a good peak to climb, but much lower than the 3000m giants that surround it. What makes it worth climbing is the panoramic view from the summit cross. Here you stand, surrounded by all the major peaks in the Dolomites, with unobstructed sight because Monte Pore is isolated from other mountains.

This isolation has a downside, it's a long way from any road so whichever route you take is sure to be a long one.

My climb from Passo Falzarego to Rifugio Averau took two hours plodding all the way. After a quick cappuccino I was off again for another two hours to the summit. When I started Monte Pore was in cloud, but that lifted and I had great views from the top.

Caprile lies at the bottom of the valley at 1000m so I had a long descent that was very steep in places. Approaching Caprile I passed through the old national boundary between Austria and Italy that existed until 1918. When Amelia passed this point in 1872 it was still a functioning border post. From there to Caprile I was in Amelia's footprints.

 

5 luglio

Il Monte Pore è una bella vetta da scalare ma, a un’altezza di 2450m, è molto più bassa rispetto ai giganti che la circondano. Vale la pena scalarla per la bellissima vista panoramica dalla croce piazzata sulla cima. Il Monte Pore è isolato da tutti gli altri gruppi montuosi e per questo ti trovi circondato dalle maggiori vette delle Dolomiti con viste libere su tutte.

Quest’isolamento ha il suo lato negativo, però. È molto distante da qualsiasi strada e quindi, a prescindere dal percorso che si sceglie, il camino è senz’altro lungo.

Ho messo due ore per salire dal Passo Falzàrego al Rifugio Averau col mio passo lento. Un cappuccino veloce e sono andato avanti per altre due ore fino alla sommità. Quando ho cominciato, il Monte Pore era avvolto in nuvole, ma si sono disperse strada facendo e ho potuto godere delle viste stupende dalla cima.

Caprile si trova a fondo valle a quota 1000m, perciò la discesa era lunga e, in parti, assai ripida. Verso Caprile ho varcato quello che fino al 1918 fu il vecchio confine tra l’Austria e l’Italia. Quando Amelia passò da qui nel 1872 fu un posto di controllo presenziato dalla guardia di finanza. Dal quel punto fino a Caprile seguivo le orme dell’Amelia.