Agordo

The massive and majestic Monte Civetta dominates the view from Caprile, so close it squeezes everything else out of sight.

Today's route was a huge relief for my aching legs after yesterday's steep, craggy climbs and descents.  It was a 22km gentle stroll along the narrow Val Cordevole, starting on the river bank in Caprile and ending in the fascinating old town of Agordo, the home of Luxottica - one of the world's major manufacturers of spectacle lenses.

The first section from Caprile to Alleghe skirts around Lago Alleghe, formed by a disastrous landslide which drowned several villages and their inhabitants.  Today, as you gaze across the stunningly picturesque lake, it reminds us that nature often combines beauty with tragedy.

The section from Ghirlo to Listolade follows the old road through the narrowest part of the ravine with vertical and overhanging cliffs closing in on both sides while the traffic thankfully disappears from sight and sound down a long tunnel.

Another silent, secluded valley where I followed a heron fishing its way along the river for lunch.

In Agordo, Amelia stayed at Hotel Miniere (Miner's Hotel) a reminder of the town's industrial heritage. Today, neither the mines nor the hotel are functioning but you may enjoy a leisurely glass of prosecco, like me, under the shady arcade of busy Caffè Miniere, the same place where Amelia stayed, and watch the world go by.


6 luglio

Il massiccio e maestose Monte Civetta domina la vista da Caprile, così vicino da perdere di vista tutto il resto.

Il percorso di oggi offriva un gran sollievo per le mie povere gambe dopo le ripide e spigolose salite e discese di ieri. Era una passeggiata dolce lungo la stretta Val Cordevole, partendo dalla riva del fiume a Caprile e raggiungendo l’affascinante cittadina storica di Agordo, sede della Luxottica, una dei maggiori produttori mondiali di occhiali (Ray-Ban ti dice qualcosa…?)

La prima sezione da Caprile ad Alleghe costeggia il Lago di Alleghe formatosi nel 1771 quando una frana disastrosa inghiottì alcuni villaggi e i loro abitanti. Oggi, ammirando il lago così pittoresco, ci ricordiamo che la natura spesso unisce la bellezza e la tragedia.

La sezione da Ghirlo a Listolade segue la vecchia strada, attraversando la parte più stretta della gola con le sue scogliere verticali a strapiombo su ambedue i lati, mentre, per fortuna, il traffico sparisce dalla vista e dall’udito entrando in un lungo tunnel.

Altra valle appartata e silenziosa dove ho inseguito un airone che cercava il suo pranzo lungo il fiume.

Ad Agordo Amelia soggiornò all’Hotel Miniere, un ricordo della vocazione storica del paese. Oggi non sono più in operazione le miniere e neppure l’albergo, ma puoi assaporare un bel bicchiere di prosecco, come ho fatto io, sotto la loggia ombreggiata del frequentatissimo Caffè Miniere, e contemplare il mondo che passa.